Edizione Straordinaria: Mr B (forse) si dimette!

Legittimo? (da il fatto quotidiano)

Legittimo? (dal disegnatore del logo del No B DAY)

legittimo un cazzo (sotto Monte Citorio a Roma de il Popolo Viola)

Fanta-cronaca:

Oggi, 27 febbraio 2010, a seguito delle pressioni democratiche di tutto un popolo che pacificamente scende in piazza, a Piazza del Popolo (viola) a Roma, dalle 14:30, metro A fermata Flaminio, il presidente del consiglio sta valutando che (forse) si dimette ..

: – )

In realtà .. l’abbiamo già dimissionato _noi_ ! .. cari democratici!

Noi, antifascisti, non violenti, per un sistema in cui i ladri e i corruttori non debbono tenere la cassa né avere responsabilità sulla gestione della cosa pubblica, siamo coloro in nome del quale si amministra la legge e il diritto.

In Nome del Popolo Italiano, chiediamo legalità!

Lo chiediamo in modo pacifico, non violento, democratico, portando le nostre ragioni alla luce della ragione.

Ma veniamo alla lettura dei giornali di Oggi 27 febbraio 2010 un’altra epica data nella storia d’Italia:

Subject:
leggendo i giornali di oggi .. della manifestazione a Piazza del Popolo (viola) a Roma ore 14:30 ..(fermata metro A Flaminio)
Date:
Sat, 27 Feb 2010 09:23:25 GMT
From:
L <parmenide_2002@yahoo.it>
Organization:
[Infostrada]
Newsgroups:
it.politica, it.cultura.filosofia, it.media.tv

leggendo i giornali di oggi .. della manifestazione a Piazza del Popolo
(viola) a Roma ore 14:30 ..

trovo l’articolo su repubblica.it:

in prima pagina, come 7° notizia:
http://www.repubblica.it/politica/2010/02/26/news/manifestazione_viola-2438362/

.. e sono citato anch’io -quindi esisto?- laddove dice
cit:
Ma il centro nevralgico resta la rete. Alla pagina Facebook è stato
affiancato un vero e proprio network che comprende anche una web-tv.

trovo l’articolo su l’unita.it:

in prima pagina come prima notizia:
http://www.unita.it/news/italia/95585/londa_viola_torna_a_roma_legalit_e_lotta_al_precariato

..ma non trovo traccia su il corriere.it!

: – )

Beh, la classe non è acqua ..

.. la rappresentanza vera di che classe sociale -intendo- si cerchi di
salvaguardare!

Questo è il giornalismo in Italia.

Una notizia si da -oppure no- a secondo di chi da i soldi -sottobanco-
al giornale per cui scrivi?

Ecco (una delle ragioni) del perché siamo in una emergenza democratica:

Perché i soldi ai giornali dovrebbero darli chi li compra e non tramite leggi che danno contributi con criteri di clientela:

http://reporters.blogosfere.it/2006/04/report-e-il-fin.html

dal sito di Report:

++
cit on
++

“Lo stato finanzia l’editoria per circa 700 milioni di euro all’anno. A
chi, come, e soprattutto a che titolo vengono spesi questi soldi? Poiché
in Italia si legge poco e nessun giornale riesce a vivere di sole
vendite, (ndr: eccetto il giornale di Marco Travaglio e Padellaro, “il
fatto quotidiano”)

ndr i seguenti link de il fatto e due articoli sulla manifestazione di
oggi:
(metterò il testo in coda a questo mex)

prima pagina de il fatto:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578

art. n.1 de il fatto
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2445850&yy=2010&mm=02&dd=26&title=piazza_del_popolo_domani_si_ti

art.2 de il fatto
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2445854&title=2445854

nel 1981 fu approvata una legge, pensata proprio per dare sostegno ai
giornali di idee, come i giornali di partito, penalizzati dal mercato e
non sorretti dalla pubblicità e allegati. Ma nell’inchiesta di Bernardo
Iovene scopriamo che in realtà i giornali considerati di partito oggi in
tutto prendono il 5% degli stanziamenti.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
E allora il restante 95% a chi va?
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

I lettori dei quotidiani non lo sanno, mentre lo sanno bene gli editori,
che incassano corposi contributi su spese telefoniche, elettriche e
costo della carta. Una fetta di finanziamenti va poi a una galassia di
giornali che hanno ottenuto l’accesso ai finanziamenti grazie alla firma
di due deputati, spesso di schieramento opposto, che hanno dichiarato
l’appartenenza della testata a un movimento politico. Come il Giornale
d’Italia, ‘Organo del movimento unitario pensionati uomini vivi’, che
gira parte dei suoi contributi alla Lega. Ma non sono i soli, ci sono
anche le Tv locali, per esempio Teleoggi, con i soldi pubblici ha
“ringraziato” l’ex ministro Gasparri per l’attenzione dimostrata. Anche
Radio Padania e Radio Maria incassano. E anche il quotidiano “Sportsman,
Cavalli e Corse”. Alla fine della fiera i giornali prendono un sacco di
soldi ma i giornalisti precari e sottopagati sono sempre di più.”

++
cit off
++

articolo n°1 da il fatto quotidiano di oggi 27 febbraio 2010:

Piazza del Popolo domani si tinge di viola

26 febbraio 2010
In questi giorni distribuite patenti a punti per chi ha votato contro il
legittimo impedimento. La ritira anche D’Alema

Tutto è pronto per sabato, a Piazza del Popolo, nel centro di Roma. “Le
legge è uguale per tutti” ribadirà il Popolo Viola nella sua giornata di
protesta contro le leggi ad personam. Al No B. Day del 5 dicembre fino
alla vigilia risultava ancora imprevedibile il successo della piazza
viola; questa volta i manifestanti sono sicuri: la piazza sarà bella,
colorata, con tanta gente e non solo: “L’adesione migliore che abbiamo
avuto è stata quella del sole, che ha assicurato la sua presenza”
scherza Vittoria Pagliuca, una degli organizzatori, durante la
conferenza stampa di presentazione.

Sono pronti il palco, gli interventi, la scaletta. Manca solo il popolo,
viola e no, sabato a partire dalle 14:30. Questa volta i viola hanno
fatto tutto da soli: nessun sostegno dai partiti ma una sottoscrizione
online che ha funzionato; sono stati raccolti finora 23.000 euro
(“pubblicheremo tutti i rendiconti sul Web” assicurano) sui 26.000
necessari.

Tutti soldi arrivati via donazioni web (PayPal) su 27febbraio2010.org.
“Ma ancora dobbiamo capire quanti sono i contributi arrivati con il
conto corrente bancario” aggiunge Emanule Toscano, del Popolo viola
Roma. Le donazioni sono varie “C’è chi dona due euro, e chi ne ha
versati 600”. La media è intorno ai venti euro”.

In questi giorni, oltre alla pagina Facebook dove tutto è cominciato,
anche il presidio permanente che staziona da 20 giorni a Montecitorio,
si è trasformato in un’occasione per pubblicizzare l’iniziativa di
domani. I militanti che si radunano intorno al camper viola, sono stati
protagonisti anche di sapidi siparietti con gli onorevoli che passano
davanti alla Camera. Hanno funzionato le “Patenti viola a punti”
rilasciate ai deputati che hanno votato contro la legge sul legittimo
impedimento.

Mercoledì, in mattinata, è stato arpionato dai militanti anche Massimo
D’Alema che, suo malgrado, si è avvicinato al banchetto e ha ricevuto
l’attestato: “Non aveva molta voglia, un po’ se la tirava” dice
irriverente Francesca , una militante presente. “Granata invece no, è
stato gentile”. Parla proprio di Fabio Granata, il deputato finiano del
Pdl, che anche in questa occasione non ha perso occasione per
distinguersi dai suoi colleghi di partito: è stato il primo esponente
della maggioranza ad avvicinarsi al presidio. “A lui però abbiamo dato
una patente con cinque punti in meno, sulla fiducia: alla votazione era
assente” dicono i viola.

Ormai sono numerosi i politici che hanno preso la patente: Antonio Di
Pietro, naturalmente, ma anche Ignazio Marino, Vincenzo Vita, Paola
Concia e Paolo Ferrero tra gli altri. “Le patenti viola sono una cosa
seria – dice Gianfranco Mascia uno dei protagonisti del No B. Day –
perché con queste gli onorevoli si impegnano anche a mettere all’ordine
del giorno dei lavori del Parlamento, entro sei mesi, una proposta di
legge contro il conflitto d’interessi. Di leggi depositate ce ne sono
numerose ma non vengono mai messe in calendario. Faremo su questo un
controllo democratico”.

Ma per ora si pensa a sabato. Hanno aderito le personalità più disparate
della cultura e dello spettacolo: Mario Monicelli, Dario Vergassola,
Francesco Guccini, Dario Fo e Franca Rame, Daniele Silvestri e decine di
altri. Sul palco due donne smisteranno gli interventi: l’autrice
satirica Francesca Fornario e la giornalista di Rai Tg 24 Maria Laura
Carcano (il canale all news seguirà anche l’evento in diretta).
Apriranno le danze Daniele e Valentina, del Popolo viola.

Seguirà l’avvocato Guido Scorza, punto di riferimento italiano sulle
libertà digitali; quindi Alberto Asor Rosa, Genchi, Norma Rangeri del
Manifesto, Gianni Minà, Paolo Flores d’Arcais e Oliviero Beha. Giorgio
Bocca e Marco Travaglio saranno presenti con un intervento video. Grande
spazio anche alle testimonianze civiche e di lotta: i lavoratori Ispra,
gli operai Fiat di Termini Imerese, i comitati di precari, i
rappresentanti dei cittadini de L’Aquila.

Obiettivo non è solo quello di chiedere le dimissioni di Berlusconi:
“Abbiamo deciso di rappresentare sul palco le problematiche relative
agli articoli 1, 3 e 21 della Costituzione” dicono gli organizzatori.
“Art 1: forma della democrazia e la tutela del lavoro; Art. 3:
l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge; art. 21: il diritto ad
essere informati, il dovere di informare”.

**********************************************************

articolo n°2 da il fatto quotidiano di oggi 27 febbraio 2010:

La nostra manifestazione per chiedere rispetto

26 febbraio 2010

Manca un giorno, finalmente, alla manifestazione del 27. Al presidio
permanente di fronte a Montecitorio il fermento cresce di ora in ora, e
lo scambio di impressioni, speranze, aspettative è sempre più fitto.
Rispetto al 5 dicembre, i passi avanti sono stati tanti: lo spunto è
quello del legittimo impedimento, ma l’attenzione per questi temi non ha
nessun sapore giustizialistico, come alcuni detrattori cercano di
banalizzare.
Si inserisce nel più ampio percorso di sollecitazione al necessario
rinnovamento politico e culturale che il “pensiero viola” ha intrapreso
e condurrà con determinazione nell’interesse del paese. Il rispetto sarà
perciò il tema centrale della giornata: il rispetto per l’art. 1 della
Costituzione, e dunque per il lavoro e per i lavoratori; per l’art. 3,
cioè per il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini, che le leggi
ad personam mettono in predicato, dell’art. 21, per una stampa libera e
plurale.
Di questi temi parleranno i cittadini, lavoratori, precari, personaggi
noti e meno noti. La manifestazione di sabato, sotto tanti aspetti, non
sarà come le altre. Sarà un incontro di individui, di associazioni e di
partiti, tutti uniti pacificamente, in armonia, per condividere
l’urgenza del cambiamento culturale, necessario e possibile. Ci vediamo
domani in Piazza del Popolo!

**************************************************************

(ndr: oggi 27 febbraio 2010 a Piazza del Popolo (viola) fermata metro
“A” “Flaminio” dalle ore 14:30)

**************************************************************

La legge è uguale per tutti!

Ultimi aggiornamenti:

Subject:
Berlusconi, chiesto il “legittimo impedimento”
Date:
Sat, 27 Feb 2010 11:31:41 +0100
From:
Meno male che Silvio c’è
Organization:
solani.org
Newsgroups:
it.politica

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/MEDIASET-LEGITTIMO-IMPEDIMENTO-PREMIER-PER-UDIENZA-LUNEDI/news-dettaglio/3757795

Milano, 10:58
MEDIASET: LEGITTIMO IMPEDIMENTO PREMIER PER UDIENZA LUNEDI’

Gli avvocati difensori di Silvio Berlusconi hanno chiesto al Tribunale di
Milano il riconoscimento del ‘legittimo impedimento’ del premier a
partecipare lunedi’ prossimo all’udienza del processo sui presunti fondi
neri Mediaset. All’origine della richiesta la partecipazione del presidente
al Consiglio dei Ministri programmato per quella data. .

(27 febbraio 2010)

E meno male che c’è Carla Bruni [Cristicchi al festival di Sanremo]

Subject:
Re: SIMONE CRISTICCHI, SEI UN GENIO!
Date:
Sat, 27 Feb 2010 11:19:54 +0100
From:
giovakNOSPAM@tiscali.it (JoeRJoe)
Organization:
http://www.newsland.it/
Newsgroups:
it.media.tv, it.politica
References:
1 , 2 , 3

Roberto Rosoni ha scritto:

> Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
> Votarxy, il Fri, 26 Feb 2010 15:22:44 -0800 (PST), ha scritto in
> it.media.tv a proposito di “Re: SIMONE CRISTICCHI, SEI UN GENIO!”:

> > On 27 Feb, 00:05, “pirex” <mok…@pakita.sus> wrote:
> > > SIMONE CRISTICCHI,
> > > SEI UN GENIO!
> > >
> > > http://tinyurl.com/yadsgbu
> >
> > anagramma!?
> >
> > “barlurcani” è il massimo che esca

> Una cazzata. Venditti parlò, ovviamente, di “metrica”, e in effetti
> Car-la-Bru-ni equivale metricamente a Ber-lu-sco-ni.

Aggiungo altra acqua calda: si adatta perfettamente anche “Sar-ko-no,
Sar-ko-sy” a “Sil-vio-No, Sil-vio-Sì”.

–JoeRJoe, BTW, con la citazione Wojtyliana “Se sbaglio mi corrigerete” ci
butta dentro anche il Vaticano… ;)

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