Archivio per settembre 2010

No B Day 2: No stupratori della democrazia!

Raccolta Fondi per il 2 ottobre 2010 (NO B Day 2 - Roma)

cit:

Di Pietro:

Lei, sig. Berlusconi, non è un presidente del Consiglio ma è uno “stupratore della democrazia” che, dopo lo stupro, si è fatto una legge, anzi una ventina di leggi ad personam per non rispondere di stupro!

Il diritto di replica a Berlusconi?

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repubblica.it tv: conferenza stampa manifestazione 2 ottobre 2010 – No B Day 2 – a Roma

Conferenza stampa manifestazione No B Day 2 - 2 ottobre 2010

http://tv.repubblica.it/copertina/2-ottobre-il-popolo-viola-ci-riprova/53751?video

Woodstock a 5 Stelle 25 Settembre 2010

dal 2 ottobre al 16 ottobre: Roma – prima il No B Day 2 a Roma – poi “In piazza con la Fiom contro Berlusconi”

Dal 2 ottobre al 16 ottobre 2010 (due manifestazioni a Roma)


http://www.facebook.com/note.php?note_id=450689461312
cit:

16 ottobre Camilleri, Flores d’Arcais, don Gallo, Hack: “In piazza con la Fiom contro Berlusconi”

pubblicata da Sara de Santis il giorno venerdì 24 settembre 2010 alle ore 12.18

Riporto in questa nota l’articolo pubblicato oggi 24/09/2010 su Micromega, che momentaneamente è stato rimosso.

Dal 2 ottobre al 16 ottobre

Camilleri, Flores d’Arcais, don Gallo, Hack: “In piazza con la Fiom contro Berlusconi”

Il segretario generale della Fiom, Landini, e i principali dirigenti regionali, hanno aderito all’appello con il quale invitavamo la società civile a scendere al più presto in piazza con queste “parole d’ordine”:

FUORI BERLUSCONI | REALIZZIAMO LA COSTITUZIONE | VIA I CRIMINALI DAL POTERE | RESTITUIRE LE TELEVISIONI AL PLURALISMO | ELEZIONI DEMOCRATICHE

L’adesione dei dirigenti Fiom ci sembra di straordinaria importanza. Anche perché nel tempo trascorso dal nostro appello la situazione in Italia si è modificata e aggravata: il regime Berlusconi è diventato il regime Berlusconi-Marchionne. La pretesa di calpestare i diritti costituzionali nello stabilimento Fiat di Pomigliano è diventata la linea dell’intera Federmeccanica, con l’avvallo infine dell’intera Confindustria spalleggiata dal sostegno del governo. La volontà di assassinare la Costituzione, di cui parlavamo nel nostro appello, tracima oltre il berlusconismo tradizionale, appartiene ormai al regime Berlusconi-Marchionne.

Ecco perché sentiamo il dovere di rilanciare con convinzione ancora più forte il nostro appello, precisando però la data dell’appuntamento e – da un generico “al più presto” – facendola coincidere con la giornata di lotta già indetta dai metalmeccanici Fiom per il 16 ottobre. Del resto, quando arrivarono le prime adesioni, non pochi ci invitarono a non disperdere le energie in troppi appuntamenti successivi e ravvicinati. Si aggiunga il fallimento a cui il settarismo autoreferenziale di una “pagina nazionale viola” sta portando la possibile scadenza del 2 ottobre.

Quella del 16 ottobre, indetta dalla Fiom, è ovviamente una manifestazione sindacale. Che però esplicitamente fa riferimento ai diritti generali e costituzionali oggi messi a repentaglio. Non sarebbe la prima volta che ad una manifestazione sindacale si affianca in sinergia una autonoma e bene accolta presenza politica: il 1 maggio del 1968 un grande corteo del movimento studentesco partì dalla “Sapienza” per confluire a san Giovanni, e un rappresentante di quelle lotte fu invitato dalla Cgil a parlare dal palco. Nel 2002 movimenti civili e no-global parteciparono con appuntamenti autonomi alla giornata di lotta sindacale conclusasi al circo Massimo, e in tutti gli scorsi decenni analoghe virtuose “ibridazioni” furono realizzate più volte.

Rinnoviamo perciò il nostro appello alla società civile, associazioni, club, volontariato, gruppi viola, e a tutte le personalità che hanno il privilegio e la responsabilità della visibilità pubblica, perché si impegnino tutti, individualmente e direttamente, a fare del 16 ottobre una indimenticabile giornata di passione civile.

Andrea CamilleriPaolo Flores d’ArcaisDon Andrea GalloMargherita Hack

Il testo di adesione della Fiom al primo appello di Camilleri, Flores d’Arcais, don Gallo e Hack:

“Condividiamo il vostro appello del 24 agosto. L’attacco alle libertà e ai diritti dei cittadini è espressione della regressione autoritaria in corso nel nostro Paese, che colpisce la democrazia dentro e fuori i luoghi di lavoro. Siamo convinti perciò che sia necessaria grande consapevolezza e mobilitazione in difesa della Carta Costituzionale”.

Maurizio Landini – segretario generale Fiom-CgilMirko Rota – segretario generale Fiom BergamoBruno Papignani – segretario generale Fiom BolognaLuciano Gallo – segretario generale Fiom VenetoMaurizio Mascoli – segretario generale Fiom CampaniaGiovanna Marano – segretario generale Fiom Sicilia

(24 settembre 2010)

http://temi.repubblica.it/micromega-online/camilleri-flores-darcais-don-gallo-hack-il-16-ottobre-in-piazza-con-la-fiom-contro-il-regime-berlusconi-marchionne/

Anno Zero: giovedì 23 settembre 2010 ore 21:00 rai2

Cari D’Alema, Veltroni, Bersani… è ora di basta! [di Emanuela Marchiafava]

http://www.facebook.com/note.php?note_id=446783112992&id=543988727

cit:

Cari D’Alema, Veltroni, Bersani…

è ora di basta!

pubblicata da Emanuela Marchiafava il giorno sabato 18 settembre 2010 alle ore 19.30

“Siamo tutti stanchi e delusi da un partito che si comporta peggio dell’orchestra del Titanic. Quelli almeno mentre la nave affondava suonavano bene. I nostri orchestrali invece si lanciano addosso gli strumenti l’uno con l’altro e tirano gli spartiti al Direttore. E strumenti e spartiti glieli abbiamo comprati noi.”

E’ la definizione più calzante del Partito Democratico che ho letto finora e, se la parola “libertà” significa ancora qualcosa, vuol dire avere il diritto di dire alle persone ciò che non vogliono ascoltare.

In questo ultimo mese ho letto la lettera di Veltroni e poi quella di Bersani: e mi sono cadute le braccia.

Poi ho letto sull’Unità di Enrico Procopio, 18 anni, iscritto al PD, che si sveglia un’ora in anticipo prima di andare a scuola x volantinare davanti alle fabbriche, x non lasciare soli gli operai che stanno perdendo il lavoro.

E poi…ho conosciuto il nome di Angelo Vassallo, quando lui ormai non c’era più.

Il PD che abito io è questo, era quello di Angelo e che ora è di Enrico che dice: ho 18 anni, sono di sinistra ma non urlo: ragiono, uso il  mio ragionamento per confrontarmi con chi mi contrappone opinioni assurde, sbagliate, razziste e le demolisco con parole sensate ma implacabili.

E io lo dico con lui.

In un momento in cui molti sono già pronti a schierarsi, a ridistribuirsi sullo scacchiere, come si dice in gergo, io, noi, in tanti ci rifiutiamo di farlo.

Berlusconi ha fallito e la dirigenza nazionale del PD sta a giocare al piccolo chimico, con le formule e le alchimie delle alleanze …

Scrivo ora per dire nero su bianco BASTA.

Non ce l’avete fatta.

Tutti voi, tutti quelli della vostra generazione.

E’ ora di basta, non ce l’avete fatta.

Avete tanta esperienza, ma avete anche sbagliato tanto.

Mettete tutto, la vostra esperienza, i vostri errori, la vostra intelligenza, al servizio per una volta tanto degli altri,

ossia del PD, del nostro paese, ma soprattutto di chi ci crede e ci lavora, nell’uno e nell’altro.

Basta, io sto dalla parte del PD.

Di Enrico e di Angelo Vassallo, di chi vuole risposte e di chi cerca di darle.

Vogliamo dare una risposta a Pomigliano e ai precari,

alla scuola sfasciata,

all’Università che non forma più il futuro di questo paese,

alla sanità che fa morire invece di guarire,

alla mobilità monca d’infrastrutture moderne,

alle partite ive strozzate,

agli imprenditori soffocati dalla crisi e a volte anche dalla criminalità organizzata.

“In nome di cosa continuate a sentirvi migliori?”

Eleaonor Roosvelt diceva che “nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso”.

Io non ve lo do.

Emanuela Marchiafava



La Guerra dei VIOLA! [di Michele Marilungo]

http://www.facebook.com/note.php?note_id=434246881247&id=1329071713&ref=mf

“La guerra dei Viola”

pubblicata da Michele Marilungo il giorno martedì 14 settembre 2010 alle ore 20.52

  Quasi un anno fa, all’indomani della bocciatura del lodo Alfano, da questo social network si alzava un grido. Quello stesso grido che viralmente si diffuse fino a creare ciò che sarebbe diventato l’evento politico dell’anno: il NO B DAY.A tante pagine multimediali di distanza, il gioco si ripropone eppure l’entusiasmo e la convinzione che hanno contagiato e colorato di viola la moltitudine di aderenti al primo NBD, sembrano essersi affievoliti in molti. Il passaparola fatica a decollare, le adesioni arrivano quasi per dovere e il dibattito riguardo al NBD2 si è spostato dall’azione politica alla polemica di cortile.

Il grande successo di quel 5 Dicembre ha avuto effetti importanti sulla vita politica italiana, effetti che potremmo arrivare a definire determinanti quando analizzeremo l’accelerazione nel processo di deterioramento che il berlusconismo sta attraversando. Il messaggio partito quasi spontaneo dalla società civile ha investito la tribuna politica con una forza d’urto che ha dapprima addirittura destabilizzato, soprattutto chi non ha avuto la sufficiente elasticità per assorbirne la forza, e poi indirizzato l’agire politico di tutte le forze di opposizione, e non solo, e pochi mesi dopo erano già tangibili i frutti di quella grandiosa opera di fertilizzazione operata dal basso, già il 13 marzo  tutti i leader di partito riuniti nella stessa piazza scandivano a chiare lettere il NO al berlusconismo, dimostrando di aver recepito il messaggio del NBD. Il lavoro da fare si profilava ancora lungo, ma la direzione era tracciata.

Lo stesso grande successo ha però creato un equivoco, ha forzato la nascita del popolo viola come soggetto politico, forte di una rappresentanza che solo una contingenza ha reso tale.

Da allora quello che sarebbe potuto diventare un movimento trasversale di “vigilanza” sull’agire politico, e che per inciso sarebbe potuto diventare mille altre cose tutte più che legittime, ha innescato una lunga serie di violamachie tese a stabilire a chi spettasse il compito, o il diritto, di rappresentare quella moltitudine scesa in piazza il 5 dicembre. Uno stillicidio di password, account, ban, cancellazioni e quant’altro può animare un dibattito internettiano, tanto lontano dalla realtà politica quanto vi era stato vicino ed azzeccato ciò che lo aveva generato.

Oggi siamo alla vigilia del No B Day 2, convocato probabilmente nell’ennesimo eccesso di autodeterminazione senza un legame univoco con l’attualità politica, con tanta più voglia di apparire che non di incidere, e con alle spalle una guerra assai poco interessante ma assai viva e partecipata (è probabile che diventi l’argomento principale di commento se questa nota arriverà agli interessati) che non tiene e non ha mai tenuto conto del fatto che se mai è esistito un popolo viola, e se lo si vuole vedere in quelle centinaia di migliaia di persone che hanno colorato di viola le strade di Roma, questo non è mai stato rappresentato ne da gruppi locali, ne da un account nazionale che rappresentano solo ed unicamente loro stessi.

Finirà questa corsa alla guida del dissenso? si uscirà mai da questa “guerra dei viola”? 

Nel frattempo resta da decidere cosa fare il 2 ottobre, e per quanto mi riguarda la decisione non sarà influenzata da nessuna cosa viola.

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  •  
    • Sara de Santis

      ‎”Lo stesso grande successo ha però creato un equivoco, ha forzato la nascita del popolo viola come soggetto politico, forte di una rappresentanza che solo una contingenza ha reso tale.”
      E
      “se mai è esistito un popolo viola, e se lo si vuole …vedere in quelle centinaia di migliaia di persone che hanno colorato di viola le strade di Roma, questo non è mai stato rappresentato ne da gruppi locali, ne da un account nazionale che rappresentano solo ed unicamente loro stessi.”

      B R A V O !!!!!

      E sottoscrivo anche tutto il resto.

      Per quel che mi riguarda, non ho ancora deciso cosa fare il 2 ottobre e già questo mi rattrista.
      Di sicuro seguirò una direzione politica e di pancia (nel senso di emozione, non di fame!).Mostra tutto

      lunedì alle 22.23 ·
    • Giuseppe Inglese

      Complimenti Michele,hai descritto perfettamente cosa è stato il NBD. Parlo al passato perchè lo ritengo un momento unico ed irripetibile.
      Per quanto mi riguarda,in questo momento di incertezza politica,avverto solamente l’esigenza di andare …a votare per dare un nuovo governo a questo paese!!!!Mostra tutto
      martedì alle 0.20 ·
    • Paola Condrò lo sai che ti stimo vero?

      martedì alle 0.21 ·
    • Virginia Romano grande Michi.

      martedì alle 8.37 ·
    • Daniele Io Di Nunzio Grandioso michi.. “con tanta più voglia di apparire che non di incidere” .. infatti questo nobd ha il sapore di un rito, di autocelebrazione .. “a un anno da..” come se bastasse la liturgia per originare un movimento..

      martedì alle 9.13 ·
    • Francesco Nizzoli tutto perfetto, a partire dai passaggi evidenziati da Sara.
      peccato per la parola “violamachia” :P

      a presto!

      martedì alle 9.28 ·
    • Emanuele Toscano Bravo Michele! Mi impegno a diffondere le tue riflessioni e considerazioni, che sono anche le mie, in toto.

      martedì alle 10.01 · 1 personaCaricamento… ·
    • Rosa Pintore Condivido Sottoscrivo Diffondo

      martedì alle 10.35 ·
    • Silvia Simoncini sei un grande Michi

      martedì alle 10.53 ·
    • Cristian Perniciano

      Io il 2 ottobre purtroppo devo giocare col playstation.
      Ci vadano tony troja, stato laico, sanprecario vero, san precario finto, san precario revolution, san precario bannato.

      Però manca una cosa.
      Il popolo Viola ha posto all’attenzione un tem…a, ok.
      I partiti si sono focalizzati di più su quel tema.
      Quei partiti hanno perso le elezioni.Mostra tutto

      martedì alle 12.14 · 1 personaCaricamento… ·
    • Stefano Mollica

      Prima di tutto un grazie a Michele per nota, utile spunto per un confronto.
      Io mi considero un “viola” da prima di sapere di esserlo ;)
      Ho partecipato alla “pubblicità” del NBD e alla prima riunione del PopoloViola di Roma così come ad alcune… successive ribadendo sempre il mio pensiero:
      IL POPOLO VIOLA NON E’ UN SOGETTO POLITICO
      Il PV dovrebbe solo essere un catalizzatore del fronte disomogeneo di opposizione al sultano, da Sinistra Critica a La Destra di Storace…
      Ma così non è stato. La “democrazia” all’interno del PV ha fatto si che ci si identificasse in determinata area politica (con esclusione di altre) e che vi fosse una grandissima difficoltà di organizzazione.
      Vi dico un segreto…
      la maggioranza NON ha sempre ragione.
      Un paese civile non decide tutto in base alla sola magioranza ma ha dei principi che vanno OLTRE la magioranza,
      un paese civile ha una COSTITUZIONE.
      Costituzione chiara e condivisa che è mancata al PV.
      Una costituzione molto semplice tipo:
      1) Il PV non è un soggetto politico
      2) Scopo del PV è combattere in maniera non violenta Berlusconi Silvio, l’ingerenza della massoneria nella politica, la corruzione politica, la mafia.
      3) Il PV si riconosce nei valori della costituzione Italiana e veglia sulla sua difesa.
      4) Il PV ammette al suo interno tutti i singoli che ne fanno richiesta e che condividono i precedenti punti a prescindere dalla sua apparteneza politica, religiosa, etnica, di genere.
      FINE.
      Io penso che il PV in realtà non esiste come etità (non come entità unica ed omogenea) quindi mi fanno sorridere quelli che cercano di mettersi a capo e mi fanno rabbia quelli che “remano contro” (o comunque non a favore) un certo evento se questo evento l’ha proposto Tizio anziché Caio. Anche perché fanno il gioco del SULTANO che è uno stronzo ma non è un coglione e sicuramente sta cercando di boicottarci!!
      Penso anche che l’enorme successo del NBD terrorizzi i più. Sono pochi i sogetti che hanno il coraggio di metterci la faccia perché molti temono che, facendo un confronto con il NBD(1), il NBD2 sembri un flop.
      IO ME NE SBATTO di questi giochini e non sto pensando di come vendere la pelle dell’orso, perchè l’orso è solo ferito e se non ci mettiamo tutti insieme e non gli diamo il colpo finale…
      QUELLO CI FA A FETTE!!
      IO appoggerò con tutte le mie (scarse) forze tutte le iniziative atte a conseguire lo scopo del NBD del 5/12/09… ovvero:
      DIMISSIONI!! (e lo farei anche se l’iniziativa fosse stata pianificata dalla ex-moglie o da Fini… che è quasi la stessa cosa;)
      QUINDI SIGNORI MIEI SVEGLIA!
      RESISTENZA, RESISTENZA. RESISTENZAAA!
      NoB-Day2 – Roma – Sabato 2 Ottobre
      PASSA PAROLA!Mostra tutto
      martedì alle 15.17 ·
    • Mirko Celii considerando che inizialmente avevo letto “violaminchia”… ritengo violamachia un concetto appropriatissimo !

      martedì alle 16.17 ·
    • Mirko Celii Troja e stato laico non ci andranno (n.d.r)

      martedì alle 16.18 ·
    • Mirko Celii mentre il 13 marzo il popolo viola era in piazza con “tutti i leader di partito”, qualche violaminchia scelse di andare a Reggio a mandare affanculo la mafia.
      sapendo che sarebbero stati al massimo 500…

      martedì alle 16.20 ·
    • Mirko Celii

      ‎”se lo si vuole vedere in quelle centinaia di migliaia di persone che hanno colorato di viola le strade di Roma, questo non è mai stato rappresentato ne da gruppi locali, ne da un account nazionale”l’account nazionale, sono 4 amministrator…i di facebook.
      i gruppi locali riempiono le piazze con la propria massa corporea (e quindi sono tra i più “rappresentativi” XD)Mostra tutto
      martedì alle 16.22 ·
    • Sara de Santis Mirko, tranquillo, qui non si sta giocando a chi ce l’ha più lungo. ;-)
      Il discorso che fa Michele va oltre.

      martedì alle 16.58 · 1 personaCaricamento… ·
    • Cristian Perniciano Io non leggo mai oltre la decima riga…

      martedì alle 17.03 ·
    • Mirko Celii lo so lo so lo …verso l’infinito ed oltre (by violaverso) :P

      martedì alle 17.08 ·
    • Michele Marilungo

      ‎@ Cristian: bastasse l’antiberlusconismo a vincere le elezioni Di Pietro sarebbe al suo terzo mandato. Quello che ha chiarito il NBD a mio avviso è che una larga parte della nostra società non si riconosce nel berlusconismo, ed è necessari…o lavorare ad un’alternativa.

      @stefano: io non ne faccio ne una questione di principio (come dici tu, posso apprezzare anche i problemi che gli crea un fascista come Fini, pur tenendo a mente che si tratta sempre di un fascista…) ne una questione di immagine già che io un’immagine da salvaguardare non ce l’ho. Io sono abituato a ragionare in maniera utilitarista, e a mio avviso una manifestazione lanciata in questo modo, solo per vedere chi ce l’ha più lungo, totalmente staccata dalla società e dall’attualità politica ma tesa unicamente a sgombrare il campo da questioni che non interessano nessuno, è molto probabile che si tramuti in un flop. Un flop lascerebbe argomentazioni sin troppo comode ai sostenitori di questo regime.
      A me questo NBD2 ricorda tanto il marito che si taglia l’uccello per fare un dispetto alla moglie.

      @Mirko: Attenzione Mirko, pur rispettando ed apprezzando il lavoro dei gruppi locali svolto sul territorio, non si può pensare che questi rappresentano qualcosa di più o di diverso dalle persone che vi partecipano attivamente. A Roma, uno dei gruppi più numerosi, non sono più degli iscritti ad una qualsiasi sezione territoriale di un qualsiasi partito. La massa corporea che riempie le piazze è forse “popolo viola” in senso lato, ma non è l’account di Roma, come non è quello nazionale.Mostra tutto

      martedì alle 17.28 · 1 personaCaricamento… ·
    • Daniel Perugia Michele grazie dell’importante contributo.

      martedì alle 18.02 ·
    • Mirko Celii

      MIchele il popolo viola è l’insieme della gente che si mobilita per la causa, e numericamente gruppi locali sono la parte trainante…che viene spesso seguita dal una massa di popolo che si attiva solo nelle manifestazioni.
      Il gruppo locale …sensibilizza il suo territorio e lo porta in piazza.
      Noi per gruppo locale intendiamo “le persone che vi partecipano attivamente”, Per attivamente si intendono anche assemblee, volantinaggi etc etc.
      per il resto la tua analisi e perfettaMostra tutto
      martedì alle 18.07 ·
    • Cristian Perniciano

      Il popolo viola ha mobilitato gente già mobilitabile ma stanca. Non è strumento di consenso.
      Ti hanno chiamato “rivoluzionario da tastiera” senza capire che grossa parte del popolo viola è fatto da rivoluzionari da tastiera, non nel senso pe…r forza negativo.
      Facebook non è l’Italia che vota, che legge Chi, che ascolta il tg uno.
      Il popolo viola è stato il 5 dicembre.
      Già gli appuntamenti successivi erano più mosci, inevitabilmente.

      Solo che un sacco di gente si è sentita Masaniello (potevo fare il divertentissimo calambour “Mascianiello”) e davvero credeva che l’esperienza era ripetibile, e l’onda fosse inarrestabile, magari a forza di poke e tasti “mi piace”.
      Se sei arrivato a dire alla Cgil “Tu non sai parlare alla gente per strada, a mia nonna, per esempio” sottintendendo che invece il popolo viola ne era capace, secondo me il germe della megalomania si è insinuato un po’ troppo in certi personaggi.Mostra tutto

      martedì alle 20.42 · 1 personaCaricamento… ·
    • Michele Marilungo Pienamente d’accordo, però chiariamo che non sono stato io a dire quelle cose alla Cgil.

      martedì alle 20.46 ·
    • Salvo Centamore

      Riporto il commento di Elena, da un’altra pagina, prché lo condivido.

      Elena Saita Senza Bavaglio Cari Emanuele e Michele… ero a Roma al Cinema Detour sabato 11 e nel pomeriggio di domenica al letterario… Condivido la nota… purtroppo! M…antenere l’entusiasmo in queste circostanze è dura!! Ma personalmente NON demordo! Sto organizza…ndo bus da Torino, ci credo e farò il possibile affinchè le cose vadano bene! Ricordiamoci sempre che solo il 30% della popolazione italiana usa il web… e tanti lo fanno pure male! Il popolo viola ha solleticato l’interesse nei distratti… nei delusi… abbiamo il dovere di andare avanti! Non stiamo a fare querelle per la stanza dei bottoni… per la pseudo-democrazia! Ma non siamo mica un partito santa polenta!! Siamo un movimento che deve arrivare alla ”pancia” degli italiani! Ma è stato il nostro entusiasmo che ha colpito nel segno il 5 dicembre! Mica la nostra preparazione politica! Possibile che siate disposti a buttare la spugna così presto! No ragazzi NON LO FATE!!! Avete messo su un am ba ra dam FANTASTICO !! Lo avete fatto voi! Adesso non lo rovinate! PLEASE!!!Mostra tutto

      martedì alle 22.11 ·

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